
- Cannabis
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by Chiara Claus
Cannabinoidi e dolore cronico: cosa dice la farmacologia
Una revisione pubblicata su Journal of Clinical Medicine analizza il ruolo dei cannabinoidi nel trattamento del dolore cronico, con particolare attenzione agli aspetti farmacologici e clinici.
Tipologia di studio:
revisione narrativa basata su evidenze scientifiche e cliniche.
Cosa emerge:
I cannabinoidi agiscono su recettori CB1 e CB2, modulando dolore, infiammazione e risposta emotiva.
Il THC ha effetti analgesici e psicoattivi; il CBD è privo di effetti psicoattivi ma ha proprietà ansiolitiche e antinfiammatorie.
I cannabinoidi influenzano anche la risposta agli anestetici e la gestione del dolore perioperatorio.
📖 Conclusione:
I cannabinoidi rappresentano una risorsa terapeutica promettente nel dolore cronico, e il loro impiego richiede competenze specifiche e una valutazione attenta del profilo farmacologico.