• 10 Dicembre 2025
  • Cannabis
  • by Chiara Claus

    Cannabinoidi e dolore cronico: cosa dice la farmacologia

    Una revisione pubblicata su Journal of Clinical Medicine analizza il ruolo dei cannabinoidi nel trattamento del dolore cronico, con particolare attenzione agli aspetti farmacologici e clinici.

    Tipologia di studio:
    revisione narrativa basata su evidenze scientifiche e cliniche.

    Cosa emerge:
    I cannabinoidi agiscono su recettori CB1 e CB2, modulando dolore, infiammazione e risposta emotiva.
    Il THC ha effetti analgesici e psicoattivi; il CBD è privo di effetti psicoattivi ma ha proprietà ansiolitiche e antinfiammatorie.
    I cannabinoidi influenzano anche la risposta agli anestetici e la gestione del dolore perioperatorio.

    📖 Conclusione:
    I cannabinoidi rappresentano una risorsa terapeutica promettente nel dolore cronico, e il loro impiego richiede competenze specifiche e una valutazione attenta del profilo farmacologico.